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Perché è importante come comunicano gli imprenditori? C‘è un filo diretto che lega il grado di motivazione di una persona o di un team alla sua produttività, alla capacità di affrontare gli ostacoli e di percorrere quel miglio extra che spesso fa la differenza tra una vittoria e una sconfitta. Gli imprenditori e i CEO lo sanno bene, e sanno anche quanto sia importante – proprio ai fini della motivazione – il tipo di rapporto e di relazione che sono in grado di instaurare con loro. Dunque, come comunicano gli imprenditori che sono capaci di motivare interi team di lavoro facendoli rendere al massimo delle proprie potenzialità? 

 

Come accrescere il potenziale dei dipendenti? 

Sulla motivazione professionale di una persona intervengono diversi fattori, alcuni dei quali squisitamente soggettivi: ci sono individui che vogliono crescere, che interpretano le sfide professionali come opportunità di avanzamento e, perciò, affrontano la quotidianità con grinta, altre che hanno più difficoltà ad affrontare gli ostacoli, hanno magari meno ambizioni e giocano volentieri in difesa. Pur nell’estrema variabilità dell’essere umano, una cosa è certa: qualsiasi persona può essere positivamente motivata a fare meglio e a dare il massimo. Il problema, se così lo si può definire, è che le persone sono tutte diverse, quindi la prima cosa che gli imprenditori devono fare è conoscere la propria forza lavoro. 

 

Certamente, a livello pratico conta molto la struttura e la dimensione dell’azienda: un’organizzazione piccola e compatta ha più facilità di generare occasioni di teamwork tra tutta la forza lavoro rispetto a una multinazionale, ma è comunque fondamentale, per il CEO e gli altri manager, avere del tempo da dedicare alle persone che lavorano per loro. Eventi dedicati, slot per colloqui one-to-one, ambienti di lavoro smart in cui tutte le persone cambiano costantemente postazione, nonché piattaforme digitali di collaboration sono gli strumenti migliori, quelli da cui partire per ottenere il risultatoPoi, una volta comprese le ambizioni delle persone, le loro passioni e anche il modo di relazionarsi al lavoro, sarà semplice per qualsiasi manager trovare un modo per creare commitment, attaccamento alla maglia e voglia di dare il massimo. All’interno di questo percorso è fondamentale assecondare alcune richieste, fornire prospettive interessanti nonché quelle risorse di cui le persone hanno bisogno per rendere al massimo. È poi molto importante favorire lo sviluppo di nuove skill, promettere aggiornamenti periodici su questi temi e consentire alle persone di crescere, non solo in ambito di carriera ma anche nelle competenze e specialità 

 

Come comunicano gli imprenditori di successo? 

Posta la necessità di conoscere e motivare positivamente le persone che lavorano per l’organizzazione, ci si può poi interrogare sulle modalità di comunicazione ideali per generare e mantenere il massimo grado di motivazione. Al fine di creare un rapporto, è ovvio che i colloqui one-to-one siano sempre il massimo: un po’ per il contatto umano, ma soprattutto per la bilateralità della comunicazione. Qui non c’è un dirigente che fornisce asetticamente un’informazione, ma due persone che – pur con ruoli diversi – cercano di costruire un legame di collaborazione che faccia bene a entrambi e, soprattutto, all’azienda per cui lavorano.  

 

Il segreto della comunicazione di successo è, dunque, il coinvolgimento. E questo lo si ottiene unicamente quando i manager riconoscono che la leadership è multidirezionale. La comunicazione top-down non può essere eliminata alla fonte: fornire informazioni, comunicare successi e spiegare procedure restano fondamentali per un’azienda in salute. Ma non motivano le persone: i manager migliori cercano la collaborazione, la vicinanza, e questo capita unicamente se la comunicazione non va solo dall’alto verso il basso. Permettere alle informazioni, alle opinioni e anche alle decisioni di funzionare in modalità peer-to-peer è un passo avanti enorme ai fini della motivazione delle persone, poiché non c’è niente di più efficace di questo per sentirsi apprezzati. Inoltre, una comunicazione di questo tipo responsabilizza naturalmente le persone, facendo in modo che si adoperino per la soluzione di problemiquesto, se apprezzato (pubblicamente) dal management, è un ulteriore gratifica che contribuisce a una workforce positivamente motivata.  

 

Quali strumenti adottare? 

Infine, nel capitolo intitolato “come comunicano gli imprenditori” c’è un paragrafo importante sugli strumenti dedicati a questo scopo: la comunicazione one-to-one è fondamentale, ma non sempre possibile in funzione degli impegni dei manager e della dimensione dell’azienda. Ma è proprio qui che la tecnologia viene in soccorso: le piattaforme di collaboration permettono, previo coinvolgimento del top management, di creare engagement e quella modalità di comunicazione peer-to-peer di cui si è detto, senza la necessità di lavorare nello stesso ambiente, e con in più il vantaggio di coinvolgere anche chi lavora lontano dalla sede ed è difficilmente raggiungibile con gli strumenti tradizionali. In questo modo, chi gestisce l’azienda dimostra con i fatti di apprezzare l’opinione di tutti, dà a ognuno un microfono per esprimere il proprio pensiero e ottiene così quell’attaccamento alla maglia che può davvero fare la differenza.